martes, 2 de marzo de 2010

viernes, 26 de febrero de 2010




Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
O mai aperto
O lasciato in treno
O mai accettato
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi
In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò
Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente perchè
Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza
Regalo mio più grande
Regalo mio più grande

Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso
Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente perchè
Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai...

E se arrivasse ora la fine
Che sia in un burrone
Non per volermi odiare
Solo per voler volare
E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri
Non voglio farmi più del male adesso
Amore..
Amore..

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
E poi..
Amore dato, amore preso, amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu
Il regalo mio più grande


lunes, 7 de diciembre de 2009

Italiano III

domingo, 29 de noviembre de 2009



Testo:

Tu scendi dalle stelle
O Re del Cielo
E vieni in una grotta
Al freddo al gelo
E vieni in una grotta
Al freddo al gelo.

O Bambino mio Divino
Io ti vedo qui a tremar,
O Dio Beato!
Ah, quanto ti costò
L'averci amato.
Ah, quanto ti costò
L'averci amato.

A te che sei del mondo,
Il creatore,
Mancano panni e fuoco,
O mio Signore.

Mancano panni e fuoco,
O mio Signore.

Tu scendi dalle stelle
O Re del Cielo
E vieni in una grotta
Al freddo al gelo
E vieni in una grotta
Al freddo al gelo.

O Bambino mio Divino
Io ti vedo qui a tremar,
O Dio Beato!
Ah, quanto ti costò
L'averci amato.
Ah, quanto ti costò
L'averci amato.

Caro eletto pargoletto,
Quanto questa povertà
Più mi innamora,
Giacchè ti fece amor
Povero ancora.
Giacchè ti fece amor
Povero ancora.

Alfonso di Liguori

sábado, 28 de noviembre de 2009



Nuova canzone del Moro
Testo:
La la lala la la la

Posso fare a meno dei milioni
tanto portano solo problemi
ma non posso fare a meno del vino
non amando troppo gli schemi

Posso fare a meno di un motore
è troppo bello camminare
posso fare a meno di sapere
perché spesso preferisco immaginare

Ma che dire, che fare
quando io io non posso fare a meno di te
che sei linfinito tra i miei desideri
la la
tu che sei il sogno più grande tra i sogni più veri
e questa canzone
che gira e rigira la dedico a te
il mio unico amore
il senso di ogni cosa che cè

Posso fare a meno del silenzio
preferisco comunicare
posso fare a meno di un partito
tanto il pane me lo devo guadagnare

Ma che dire, che fare
quando io io non posso fare a meno di te
che sei linfinito tra i miei desideri
la la
tu che sei il sogno più grande tra i sogni più veri
e questa canzone
che gira e rigira la dedico a te
il mio unico amore
il senso di ogni cosa

Per te che sei linfinito tra i miei desideri
la la
tu che sei il sogno più grande tra i sogni più veri
e questa canzone
che gira e rigira la dedico a te
il mio unico amore
il senso di ogni cosa che cè

martes, 24 de noviembre de 2009

Scarica il libro

domingo, 22 de noviembre de 2009



Addio al telefono fisso
Rispondi alle domande, poi controlla le soluzioni
1. Che cosa non ha più a casa la prima signora intervistata?
2. Che cos’è per il secondo intervistato il telefono fisso?
3. Che cosa succederà al telefono fisso?
4. Quante famiglie non hanno più il telefono fisso?
5. Cosa farà la signora con gli occhiali intervistata e perché?
6. Di quanto è diminuito l’uso del telefono fisso in un anno?
7. Cosa non si ricorda più il signore seduto sulla panchina?
8. Cosa bisogna fare per vedere una cabina telefonica occupata?
9. Quando ha fatto l’ultima telefonata da una cabina telefonica l’ultima signora intervistata?
10. Secondo l’ultimo intervistato, che cosa succederà al telefono fisso?
 

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